Il servizio consente a cittadini, imprese o altri soggetti di presentare un’istanza di risarcimento per danni materiali o fisici subiti e ritenuti riconducibili alla responsabilità del Comune, ai sensi degli articoli 2043 e 2051 del Codice Civile (responsabilità per fatto illecito e per danni cagionati da cose in custodia).
I danni possono derivare, ad esempio, da buche stradali, cadute su marciapiedi dissestati, alberi o rami pericolanti, segnaletica mancante o danneggiata, incuria del patrimonio pubblico o altri eventi causati da negligenza o mancata manutenzione di beni o aree di competenza comunale.
L’istanza è esaminata dagli uffici competenti che, verificati i presupposti, possono trasmetterla alla compagnia assicurativa dell’Ente per la valutazione e l’eventuale riconoscimento del risarcimento. Il procedimento si conclude con un provvedimento espresso, ai sensi dell’articolo 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241.