Il Comune, in qualità di titolare del trattamento, conserva le immagini riprese dal proprio sistema di videosorveglianza per un periodo limitato e predeterminato, decorso il quale le registrazioni sono cancellate automaticamente. Entro tale termine la persona interessata (il soggetto ripreso), l’autorità giudiziaria o le forze di polizia possono chiedere la conservazione (blocco temporaneo) di specifiche immagini, così da impedirne la cancellazione e consentirne l’eventuale acquisizione per la tutela di un diritto, per accertamenti o per indagini. Il trattamento e il riscontro alla richiesta avvengono nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), del provvedimento generale del Garante per la protezione dei dati personali dell’8 aprile 2010 in materia di videosorveglianza e delle Linee guida 3/2019 del Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB).