Richiesta di conservazione urgente delle immagini di videosorveglianza

Servizio attivo

Procedura per richiedere il blocco temporaneo o la conservazione urgente delle immagini registrate da sistemi di videosorveglianza.

A chi è rivolto

  • Cittadini interessati.
  • Forze dell’ordine e autorità giudiziarie.
  • Enti o soggetti autorizzati ai sensi di legge.

Descrizione

Il Comune, in qualità di titolare del trattamento, conserva le immagini riprese dal proprio sistema di videosorveglianza per un periodo limitato e predeterminato, decorso il quale le registrazioni sono cancellate automaticamente. Entro tale termine la persona interessata (il soggetto ripreso), l’autorità giudiziaria o le forze di polizia possono chiedere la conservazione (blocco temporaneo) di specifiche immagini, così da impedirne la cancellazione e consentirne l’eventuale acquisizione per la tutela di un diritto, per accertamenti o per indagini. Il trattamento e il riscontro alla richiesta avvengono nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), del provvedimento generale del Garante per la protezione dei dati personali dell’8 aprile 2010 in materia di videosorveglianza e delle Linee guida 3/2019 del Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB).

Come fare

  • Procedure online: la richiesta deve essere trasmessa digitalmente mediante l'apposita procedura guidata online cliccando il pulsante "Richiedi il servizio";
  • A mezzo PEC: la richiesta deve essere effettuata con l'invio dell'apposito modello, opportunamente compilato e firmato digitalmente all'indirizzo ;
  • Presso il Municipio: il richiedente può fare richiesta attraverso la presentazione di un’apposita domanda, all' ufficio Via San Vitale, 7 - 40125, Bologna (BO) del Comune. In caso di richiesta per conto terzi, deve essere presentata apposita richiesta scritta, accompagnata da fotocopia del documento di identità del richiedente.

Cosa serve

  • Per la procedura online: SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale), o Carta identità elettronica (CIE).
  • Per procedura tramite PEC/Sportello/Invio tramite posta:
    • Documento di identità in corso di validità del richiedente
  • Richiesta formale scritta, con indicazione dell’evento o del motivo.
  • Autorizzazione o mandato (se richiesta, ad esempio da parte delle forze dell’ordine).
  • Informazioni precise sul luogo e l’orario delle riprese.

Procedure collegate

  • All’esito dell’istruttoria l’Ente fornisce riscontro all’interessato ai sensi degli artt. 12 e 15 del Regolamento (UE) 2016/679 e, ove la richiesta provenga dall’autorità giudiziaria o dalle forze di polizia, mette a disposizione le immagini con le forme previste dalla legge. Esaurite le finalità per cui è stata disposta la conservazione, le immagini sono cancellate.

Cosa si ottiene

  • La conservazione (blocco temporaneo) delle immagini, che ne impedisce la cancellazione automatica per il tempo necessario alla finalità della richiesta.
  • Il supporto alle attività di accertamento, investigative o di tutela legale.
  • Nei limiti e con le modalità previsti dalla normativa, l’eventuale accesso o acquisizione delle immagini per uso autorizzato.

Tempi e scadenze

La richiesta viene gestita con tempestività, di norma entro 24-48 ore dalla ricezione, in modo da intervenire prima della cancellazione automatica delle immagini. Le immagini, infatti, sono conservate per un periodo limitato: di regola non superiore alle 24 ore successive alla rilevazione e, per i Comuni che le trattano per finalità di sicurezza urbana, fino a 7 giorni, salvo specifiche e motivate esigenze di ulteriore conservazione (provvedimento del Garante dell’8 aprile 2010). È quindi essenziale presentare la richiesta il prima possibile rispetto all’evento.

Costi

  • Il servizio è di norma gratuito. Per il rilascio di copia delle immagini su idoneo supporto possono essere previsti i soli costi di riproduzione, secondo quanto stabilito dall’Ente. Nel caso di richieste manifestamente infondate o eccessive, in particolare per il loro carattere ripetitivo, il titolare può addebitare un contributo spese ragionevole oppure rifiutare di dare seguito alla richiesta (art. 12, par. 5, del Regolamento (UE) 2016/679).

Accedi al servizio

Puoi accedere al servizio Richiesta di conservazione urgente delle immagini di videosorveglianza direttamente online tramite il pulsante "Richiedi il servizio online" .

Vincoli

  • La richiesta deve pervenire prima della scadenza del periodo di conservazione: trascorso tale termine, le immagini risultano già cancellate e non più recuperabili. Il diritto di ottenere copia delle immagini non deve ledere i diritti e le libertà altrui: qualora le riprese riguardino anche terzi, il titolare può rendere disponibili le immagini oscurando o rendendo non riconoscibili i soggetti non interessati (art. 15, par. 4, del Regolamento (UE) 2016/679).
  • L’accesso può inoltre essere limitato, differito o escluso nei casi previsti dalla legge, in particolare quando possa arrecare pregiudizio ad attività di indagine o ai diritti di altri interessati (art. 2-undecies del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196).

Casi particolari

  • Richieste dell’autorità giudiziaria o delle forze di polizia: le immagini vengono acquisite nelle forme previste dalla legge e la loro cancellazione è sospesa per il tempo necessario agli accertamenti.
  • Riprese che ritraggono più persone: prima del rilascio della copia il titolare oscura o rende non riconoscibili i soggetti diversi dal richiedente, a tutela dei terzi (art. 15, par. 4, del Regolamento (UE) 2016/679).
  • Immagini relative a sinistri o incidenti: è opportuno indicare con precisione il luogo, la data e la fascia oraria

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Documenti

Argomenti:

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Pagina aggiornata il 01/07/2026

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