Richiesta di accesso alle immagini di videosorveglianza

Servizio attivo

Servizio che consente di richiedere la visione o copia delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza comunale, nei limiti previsti dalla normativa sulla protezione dei dati personali e sull’accesso ai documenti amministrativi.

A chi è rivolto

  • Alla persona fisica identificabile nelle immagini, che esercita il diritto di accesso ai propri dati personali (art. 15 GDPR).
  • A chi deve curare o difendere un proprio interesse giuridicamente rilevante, diretto, concreto e attuale (accesso documentale ex artt. 22 e seguenti della legge n. 241/1990).
  • Ai soggetti diversi dalle persone fisiche, tramite il legale rappresentante, e ai delegati muniti di apposita delega.

Descrizione

Gli impianti di videosorveglianza gestiti dal Comune registrano immagini che, quando consentono di identificare le persone riprese, costituiscono dati personali (Regolamento UE 2016/679 – GDPR) e, al contempo, documenti amministrativi ai sensi dell’art. 22, comma 1, lett. d), della legge 7 agosto 1990, n. 241.
Il Comune è titolare del trattamento e disciplina riprese, conservazione e accesso nel rispetto del GDPR, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), del provvedimento generale del Garante per la protezione dei dati personali dell’8 aprile 2010 in materia di videosorveglianza e delle Linee guida EDPB n. 3/2019.

L’accesso può essere richiesto:
a) dalla persona interessata, quale soggetto identificabile nelle immagini, ai sensi dell’art. 15 del GDPR (diritto di accesso ai propri dati personali);
b) da chi necessita delle immagini per curare o difendere un proprio interesse giuridicamente rilevante, mediante accesso documentale ai sensi degli artt. 22 e seguenti della legge n. 241/1990 (accesso difensivo, art. 24, comma 7).

Le immagini sono conservate per un periodo limitato (di norma non superiore a sette giorni per le finalità di sicurezza urbana, salvo specifiche esigenze o diversa previsione normativa o regolamentare): la richiesta deve pertanto essere presentata con la massima tempestività, prima della cancellazione automatica delle registrazioni.

Come fare

La domanda può essere presentata nelle seguenti modalità:

  • Procedure online: la richiesta deve essere trasmessa digitalmente mediante l'apposita procedura guidata online cliccando il pulsante "Richiedi il servizio". 
  • A mezzo PEC: la richiesta deve essere effettuata con l'invio dell'apposito modello, opportunamente compilato e firmato digitalmente, all'indirizzo PEC:
  • Presso il Municipio: la richiesta deve essere presentata presso la sede comunale in Via San Vitale, 7 - 40125, Bologna (BO)

Cosa serve

  • Per la procedura online: SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale), o Carta identità elettronica (CIE).
  • Per procedura tramite PEC/Sportello/Invio tramite posta:
    • Documento di identità in corso di validità del richiedente
    • Modulo di richiesta debitamente compilato
  • Indicazione precisa di:

    • indicazione di data, ora e luogo (o area) della ripresa di interesse;
    • per l’accesso documentale, la motivazione dell’interesse e, ove disponibile, la documentazione a supporto (ad es. copia di denuncia, verbale o atti del procedimento);

  • Eventuale delega se la richiesta è presentata per conto terzi e copia documento identità del delegante.

  • Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, i dati e i poteri del legale rappresentante.

Procedure collegate

  • Avverso il diniego, il differimento o la limitazione dell’accesso documentale: richiesta di riesame al difensore civico competente o ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro trenta giorni (art. 25, commi 4 e 5, legge n. 241/1990).
  • In relazione al trattamento dei dati personali: reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (art. 77 GDPR e art. 140-bis del d.lgs. n. 196/2003) o ricorso all’autorità giudiziaria (art. 79 GDPR e art. 152 del Codice).
     

Cosa si ottiene

A seguito dell’istruttoria, e fatto salvo il coinvolgimento degli eventuali controinteressati, il richiedente può ottenere la visione e/o il rilascio di copia delle immagini, con oscuramento o mascheramento dei dati personali di terzi non strettamente necessari (ad es. volti e targhe di soggetti estranei).
In alternativa, l’Ente può adottare un provvedimento motivato di differimento, limitazione o diniego dell’accesso, nei casi previsti dalla legge.

Tempi e scadenze

L’amministrazione risponde entro 30 giorni, salvo casi urgenti o richieste inoltrate da Forze dell’Ordine.

Costi

L’esame delle immagini è gratuito. 

Il rilascio di copia è subordinato al rimborso del costo di riproduzione e dei diritti di ricerca e di visura, salva l’imposta di bollo nei casi previsti (art. 25 della legge n. 241/1990), tuttavia se l’accesso riguarda i propri dati personali ex art 15 del GDPR la prima copia è gratuita. 
L’eventuale supporto per la consegna della copia (ad es. DVD o dispositivo USB) è a carico del richiedente secondo le tariffe stabilite dall’Ente.
 

Accedi al servizio

Puoi accedere al servizio Richiesta di accesso alle immagini di videosorveglianza direttamente online tramite il pulsante "Richiedi il servizio online" .

Ulteriori informazioni

  • Le immagini richieste non devono ledere i diritti o la privacy di altri soggetti, salvo autorizzazione dell’Autorità competente.
  • Il trattamento dei dati è conforme al Regolamento GDPR e al Regolamento comunale sulla videosorveglianza.
  • L’ufficio competente è solitamente la Polizia Locale o l’Ufficio Privacy/Dati personali.
  • In caso di diniego o limitazione, è possibile proporre ricorso al Garante per la protezione dei dati personali.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Documenti

Argomenti:

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Pagina aggiornata il 30/06/2026

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