Richiedere la sepoltura di un defunto

Servizio attivo

Il servizio consente di richiedere l'inumazione o la tumulazione di un defunto, nonché la tumulazione o la collocazione di resti mortali, ossa o urna cineraria

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto ai soggetti legittimati a disporre della sepoltura del defunto, in particolare:

  • il coniuge superstite o la persona unita civilmente;
  • il convivente di fatto (L. 76/2016);
  • i parenti del defunto secondo l’ordine di prossimità previsto dal Codice civile;
  • i soggetti delegati o gli esecutori testamentari;

l’impresa funebre incaricata, in qualità di delegata dagli aventi titolo.

Descrizione

Per la salma è possibile richiedere:

  • l’inumazione: sepoltura in terra in campo comune o in area data in concessione;
  • la tumulazione: collocazione in loculo, ossario, cinerario, tomba o cappella di famiglia.

In caso di cremazione, per l’urna cineraria è possibile richiedere:

  • la tumulazione in loculo, celletta cineraria o tomba di famiglia;
  • l’inumazione in campo comune o in area data in concessione;
  • l’affidamento ai familiari o la dispersione delle ceneri, nei casi e con le modalità previste dalla legge.
  • Il servizio è disponibile anche per la tumulazione o l’inumazione di resti mortali e di ossa provenienti da operazioni di esumazione o estumulazione.

Come fare

La domanda può essere presentata nelle seguenti modalità:

  • Online: la richiesta deve essere trasmessa digitalmente mediante l'apposita procedura guidata online cliccando il pulsante "Richiedi il servizio". 
  • A mezzo PEC: la richiesta deve essere effettuata con l'invio dell'apposito modello, opportunamente compilato e firmato digitalmente, all'indirizzo PEC:
  • Presso il Municipio: la richiesta deve essere presentata presso la sede comunale in Via San Vitale, 7 - 40125, Bologna (BO)

Cosa serve

  • Per la procedura online: SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale), o Carta identità elettronica (CIE).
  • Per procedura tramite PEC/Sportello/Invio tramite posta:
    • Documento di identità in corso di validità del richiedente
    • Modulo di richiesta debitamente compilato
  • i dati anagrafici della persona defunta, la data e il luogo del decesso;
  • il tipo di sepoltura richiesta (inumazione, tumulazione, affidamento o dispersione delle ceneri);
  • gli estremi identificativi dell’impresa funebre incaricata del trasporto.

Occorre inoltre allegare, secondo i casi:

  • autorizzazione al seppellimento o alla cremazione rilasciata dall’ufficiale dello stato civile del Comune in cui è avvenuto il decesso (DPR 396/2000; DPR 285/1990; L. 130/2001);
  • in caso di sepoltura in sepolcro privato o in area data in concessione a terzi, atto di assenso del concessionario corredato dal relativo documento d’identità;
  • in caso di cremazione, idonea documentazione attestante la volontà del defunto, ovvero la dichiarazione resa dagli aventi titolo nelle forme previste dall’art. 3 della L. 130/2001;
  • in caso di affidamento o dispersione delle ceneri, l’ulteriore documentazione prescritta dalla legge e dal regolamento comunale;
  • documentazione attestante l’abilitazione all’esercizio dell’attività dell’impresa funebre incaricata;
  • ove occorrente, nulla osta dell’autorità giudiziaria in caso di morte violenta, sospetta o connessa a reato.

Cosa si ottiene

L’autorizzazione alla sepoltura e l’esecuzione delle operazioni cimiteriali richieste: inumazione o tumulazione della salma, dei resti mortali o delle ossa; tumulazione, inumazione, affidamento o dispersione dell’urna cineraria.

Tempi e scadenze

La dichiarazione deve essere presentata entro 24 ore dal decesso.

La richiesta verrà evasa entro 2 giorni dalla data di presentazione.

Costi

I costi da sostenere per la richiesta di sepoltura di un defunto, sono articolati come meglio sotto specificato:

  • Tariffa cimiteriale
  • Marca da bollo da 16€ da apporre sulla domanda o assolta in modo virtuale mediante versamento/bonifico

Accedi al servizio

Puoi accedere al servizio Richiedere la sepoltura di un defunto direttamente online tramite il pulsante "Richiedi il servizio online" .

Vincoli

  • Non si può procedere a inumazione, tumulazione, cremazione, affidamento o dispersione senza la preventiva autorizzazione dell’ufficiale dello stato civile (DPR 285/1990; DPR 396/2000; L. 130/2001).
  • L’ammissione nei cimiteri comunali e l’utilizzo di loculi, ossari, cinerari, aree, tombe o cappelle di famiglia è subordinato alla disponibilità, al titolo di concessione e al rispetto del regolamento comunale di polizia mortuaria.
  • La richiesta presuppone il titolo o l’assenso dei soggetti legittimati a disporre della sepoltura del defunto.
  • In caso di morte violenta, sospetta o dipendente da reato, sono necessari il nulla osta o gli ulteriori atti dell’autorità giudiziaria.
  • Per la cremazione, l’affidamento e la dispersione delle ceneri occorre accertare la volontà del defunto nelle forme previste dall’art. 3 della L. 130/2001.
     

Casi particolari

  • Cremazione, affidamento e dispersione delle ceneri: richiedono specifiche autorizzazioni e il rispetto della volontà del defunto, da accertare nelle forme di legge.
  • Sepoltura di feti e prodotti abortivi: si applicano le previsioni dell’art. 7 del DPR 285/1990.
  • Sepoltura di salme provenienti da altro Comune: richiede il decreto di trasporto e le autorizzazioni del Comune di partenza.
  • Trasporto e sepoltura da/per l’estero: si applicano la Convenzione di Berlino del 10/2/1937, il DPR 285/1990 e le normative speciali.

Persone indigenti o prive di familiari: la sepoltura è assicurata a cura del Comune secondo il regolamento di polizia mortuaria.
 

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Argomenti:

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Pagina aggiornata il 20/07/2026

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