La concessione cimiteriale è l’atto amministrativo con cui il Comune assegna, a titolo oneroso e per un periodo determinato, l’uso esclusivo di un manufatto o di un’area del cimitero comunale per finalità di sepoltura.
Possono essere oggetto di concessione, in via esemplificativa:
- loculi: sepolcri per la tumulazione delle salme;
- cellette cinerarie e ossari individuali: per la collocazione di urne cinerarie o resti ossei;
- tombe a terra in area data in concessione;
- aree destinate alla costruzione di sepolture private (tombe, edicole, cappelle di famiglia).
La concessione non costituisce diritto di proprietà, bensì un diritto d’uso a tempo determinato, soggetto alle prescrizioni del regolamento comunale.
La nuda proprietà rimane del Comune.
Le concessioni sono rilasciate solo se esiste disponibilità di posti al momento della domanda.
Se il titolare della concessione muore, i discendenti devono darne comunicazione entro i termini previsti dal regolamento comunale, individuando il nuovo concessionario.