Domanda per assistenza educativa domiciliare

Servizio attivo

Interventi socio-educativi svolti da un educatore presso il domicilio o nei luoghi di vita del minore, a sostegno del nucleo familiare. Sono attivati dal servizio sociale, previa valutazione, sulla base di un progetto personalizzato.

A chi è rivolto

  • Minori residenti nel territorio del Comune o dell’ambito territoriale competente che si trovano in situazione di fragilità educativa, relazionale o sociale    
  • Famiglie che incontrano difficoltà nell’esercizio delle funzioni educative e di cura    
  • Nuclei familiari seguiti dal servizio sociale professionale, anche in esecuzione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria competente    
  • Cittadini italiani, cittadini dell’Unione europea e cittadini di Paesi terzi in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per l’accesso alle prestazioni sociali

Descrizione

L’assistenza educativa domiciliare è un intervento socio-educativo rivolto ai minori e alle loro famiglie in situazioni di fragilità educativa, relazionale o sociale. Consiste in un intervento educativo individualizzato, svolto da personale qualificato presso il domicilio o nei luoghi di vita del minore, che affianca il minore nel percorso di crescita e sostiene i genitori nell’esercizio delle funzioni educative e di cura.

Gli interventi sono definiti in un progetto personalizzato, predisposto dal servizio sociale professionale con la partecipazione della famiglia e, ove necessario, in raccordo con la scuola e con i servizi sanitari. Il progetto indica gli obiettivi, la durata e la frequenza degli interventi ed è soggetto a verifiche periodiche.
Il servizio non è una prestazione erogata automaticamente a domanda: l’attivazione presuppone la valutazione professionale del bisogno da parte del servizio sociale e avviene compatibilmente con le risorse e con l’organizzazione del servizio. 

L’intervento può essere richiesto dalla famiglia, proposto dal servizio sociale a seguito di segnalazione oppure disposto dall’autorità giudiziaria.

Come fare

La domanda può essere presentata nelle seguenti modalità:

  • Procedure online: la richiesta deve essere trasmessa digitalmente mediante l'apposita procedura guidata online cliccando il pulsante "Richiedi il servizio". 
  • A mezzo PEC: la richiesta deve essere effettuata con l'invio dell'apposito modello, opportunamente compilato e firmato digitalmente, all'indirizzo PEC:
  • Presso il Municipio: la richiesta deve essere presentata presso la sede comunale in Via San Vitale, 7 - 40125, Bologna (BO)

Cosa serve

  • Per la procedura online: SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale), o Carta identità elettronica (CIE).
  • Per procedura tramite PEC/Sportello/Invio tramite posta:
    • Documento di identità in corso di validità del richiedente
    • Modulo di richiesta debitamente compilato

  • Per i cittadini di Paesi terzi, copia del titolo di soggiorno in corso di validità
  • Eventuali relazioni o segnalazioni della scuola, dei servizi sanitari o di altri servizi, se pertinenti e necessarie ai fini della valutazione    
  • Copia dell’eventuale provvedimento dell’autorità giudiziaria, se presente e se non già acquisito dall’Ente    
  • Attestazione ISEE in corso di validità, se prevista dalla disciplina dell’Ente ai fini dell’eventuale compartecipazione al costo del servizio o della definizione delle priorità di accesso

Procedure collegate

Il servizio sociale professionale valuta la situazione del minore e del nucleo familiare, anche mediante colloqui e in raccordo con la scuola e con i servizi sanitari, e comunica l’esito agli interessati.
In caso di accoglimento è definito il progetto personalizzato, condiviso e sottoscritto con la famiglia, e sono individuati l’educatore e le modalità di svolgimento degli interventi. Il progetto è sottoposto a verifiche periodiche e può essere rimodulato, prorogato o concluso in relazione all’evoluzione della situazione.
L’attivazione degli interventi avviene compatibilmente con le risorse disponibili e con l’organizzazione del servizio; il Comune può disciplinare con proprio regolamento i criteri di priorità e l’eventuale lista di attesa.
 

Cosa si ottiene

  • La valutazione della situazione del minore e del nucleo familiare da parte del servizio sociale professionale      
  • In caso di esito positivo, un progetto personalizzato condiviso con la famiglia, con l’indicazione degli obiettivi, della durata e della frequenza degli interventi        
  • Gli interventi di un educatore presso il domicilio o nei luoghi di vita del minore, secondo quanto stabilito dal progetto    
  • Il progetto può prevedere il sostegno alle competenze genitoriali e il supporto al minore nell’organizzazione dello studio, nelle relazioni e nello sviluppo dell’autonomia personale        
  • Il progetto può prevedere l’accompagnamento nell’accesso alle attività educative, ricreative ed extrascolastiche presenti sul territorio    
  • La verifica periodica del progetto, con possibilità di rimodulazione o di conclusione degli interventi

Tempi e scadenze

Presentazione della richiesta: la richiesta può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno; non sono previsti termini di scadenza.
Valutazione e attivazione: il procedimento si conclude entro il termine previsto dalla normativa applicabile e dal regolamento dell’Ente. Il termine di conclusione e le eventuali cause di sospensione sono indicati nella pagina del servizio o negli atti dell’Ente.
Situazioni di emergenza: nei casi di emergenza personale e familiare opera il servizio di pronto intervento sociale (articolo 22, comma 4, lettera b), della legge 8 novembre 2000, n. 328).

Costi

L’accesso al servizio sociale professionale e la valutazione della richiesta non comportano costi.
Il Comune può prevedere una compartecipazione al costo del servizio a carico degli utenti, determinata dal regolamento dell’Ente tenendo conto della condizione economica del nucleo familiare, accertata mediante l’ISEE. 
Importi, riduzioni ed esenzioni sono quelli stabiliti negli atti dell’Ente.
 

Accedi al servizio

Puoi accedere al servizio Domanda per assistenza educativa domiciliare direttamente online tramite il pulsante "Richiedi il servizio online" .

Vincoli

Il servizio è attivato a seguito della valutazione professionale del bisogno e presuppone l’adesione della famiglia al progetto, salvo il caso di interventi disposti dall’autorità giudiziaria.
La richiesta è sottoscritta da chi esercita la responsabilità genitoriale sul minore ai sensi degli articoli 316 e 337-ter del codice civile, ovvero dal tutore.
 

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Argomenti:

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Pagina aggiornata il 05/10/2026

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